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Non binary Flag

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Fin qui abbiamo dato spazio agli orientamenti sessuali, ora è il momento di approfondire le identità di genere, che sono cosa differente. L'orientamento sessuale risponde alla domanda "chi mi piace?" , l'identità di genere risponde alla domanda "chi sono?" . L’eterogeneità dell’identità di genere e l’idea che le persone possano definire il proprio genere in modo non binario (maschile/femminile) sono concetti sempre più riconosciuti e studiati nella letteratura scientifica, soprattutto nell’ultimo decennio. Parallelamente anche il linguaggio usato per descrivere l’identità di genere è cambiato e comprende molti termini ( transgender , transessuale, agender , queer , neutro, fluid gender , genere non conforme, intergender , pangender , terzo genere , etc) ) che descrivono condizioni diverse da quella cisgender e che possono essere inglobati per semplificazione nell’aggettivo “non binario”  o “ genderqueer ” , per riferirsi alle persone che non si identificano...

Il pass per travestiti (1908-1933).

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Il primo documento ufficiale per il riconoscimento delle persone transgender che le proteggeva dall'arresto. Pazienti transgender dell'Istituto di ricerca per il sesso. Un lasciapassare per travestito ( Transvestitenschein ) era una nota medica riconosciuta dai governi della Germania imperiale e della Repubblica di Weimar che identificava una persona come travestito. In quel periodo storico il travestitismo comprendeva sia le persone travestite cisgender che le persone transgender. Poiché la chirurgia per la conferma del genere era solo una pratica emergente all'inizio del XX secolo, l'ottenimento di un Transvestitenschein, insieme a un cambio ufficiale di nome, rappresentava la misura massima a cui potevano accedere le persone transgender per vivere conformemente alla loro identità di genere. Nella Germania dell’inizio del XX secolo, il travestitismo non era di per sé illegale.  Tuttavia, coloro che sfidavano le norme sociali di genere attraverso il travestitismo ri...

Annemarie Schwarzenbach (1908 – 1942)

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Un'antifascista in viaggio dall'Europa all'Afganistan in auto. Annemarie Schwarzenbach (1908 – 1942) è stata una scrittrice, fotografa e giornalista svizzera. Fortemente androgina, apertamente lesbica, grande viaggiatrice, dipendente dalla morfina, ribelle e contrastata. Nata in una ricca famiglia di industriali svizzeri del settore tessile con forti simpatie naziste, entrò nel circolo di Erika e Klaus Mann (che la iniziarono alla morfina). Si innamorò follemente di Erika Mann senza esserne ricambiata pienamente, tanto che alla fine della loro relazione Annemarie tentò anche il suicidio. Fu una attivista nella Resistenza contro Hitler fin dal 1933 e sostenne economicamente una rivista letteraria impegnata fondata da Klaus Mann. Dal carteggio che si è riuscito a recuperare dalla distruzione della madre, si evince che i fratelli Mann “usarono” Annemarie per finanziare i loro progetti letterari e politici e appare evidente che Scharzenbach era “dipendente” emotivamente da...

Chevalier d'Éon (1728 –1810)

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 Diplomatico francese, spia, soldato, avventuriero e massone. Chevalier d'Éon , al secolo Charles-Geneviève-Louis-Auguste-André-Timothée d'Éon de Beaumont , fu un diplomatico francese, spia, soldato, avventuriero e massone, che visse la prima metà della sua vita come uomo e l'altra metà come donna. D'Éon, nella sua autobiografia, dichiarava di essere nato femmina e di essere stata cresciuta come uomo perché il padre (non nobile) avrebbe ereditato il titolo nobiliare dal suocero (nonno materno) solo se avesse generato un figlio maschio.  Nel 1756 D'Éon aderì alla rete segreta di spie chiamata Le Secret du Roi che lavorava al servizio diretto di Re Luigi XV, senza che l'amministrazione ne fosse a conoscenza e talvolta addirittura contro le politiche ufficiali ed i trattati. Il monarca lo mandò in missione segreta in Russia per incontrare l'imperatrice Elisabetta e tramare con la fazione filo-francese contro la Monarchia asburgica. Egli raccontò che vestì i pa...

Istituto per la ricerca sessuale

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                    1933. Rogo della biblioteca dell'Istituto 1922. Herbert (sx), amico transgender (FtM) di Hirshfeld. Il nome di battesimo era Hedwig W. ma visse due anni nell'Istituto a Berlino col suo nome di elezione. Targa commemorativa posta a Berlino sul luogo dove sorgeva l'Istituto. L' Institut für Sexualwissenschaft (variamente reso in italiano come "Istituto per la ricerca sessuale", o "Istituto per la sessuologia", o "Istituto per la scienza della sessualità") era una fondazione privata senza scopo di lucro fondata da Magnus Hirshfeld situata a Tiergarten , Berlino. È stato il primo centro di ricerca sessuologica al mondo attivo dal 1919 fino al 1933 , quando fu distrutto dai nazisti con il rogo di libri. L'istituto ha aperto la strada alla ricerca e al trattamento di varie questioni riguardanti il ​​genere e la sessualità, inoltre offriva vari altri servizi al pubblico: cure per l'alcolismo, esami ginecologici, cons...